Finali alternativi: e così non vissero felici e contenti.

Cos’è l’amore?
Non è certo il sentimento che ti fa stare sveglio la notte a pensare costantemente alla persona che hai in testa.
Non è nemmeno il primo pensiero che ti risveglia al mattino e rende più luminosa la tua giornata, come un raggio di sole che timidamente penetra tra i vetri della finestra.
Non è certo l’adrenalina, quel brivido lungo la schiena quando incontri la persona che hai nella testa.
Non è il messaggio di buongiorno o il bacio della buonanotte, non una carezza di affetto o un abbraccio di conforto.
No, non è questo solo questo. O meglio, è in minima parte questo.

È che ci hanno riempito la testa di stronzate, film, canzoni, romanzi sentimentali. Ci hanno propinato immagini idilliche di coppie felici e sorridenti perché lei porta a lui la colazione a letto e lui sorprende lei in ufficio con un mazzo di rose.
Il punto è che confondiamo spesso l’innamoramento con l’amore, due sentimenti così diversi che non si capisce perché siano uno il preludio dell’altro.

L’amore non è il “vissero così felici e contenti”, perché altrimenti questo non sarebbe la conclusione standard delle favole. Favole appunto, storie di fantasia, rappresentazioni infantili e distorte della realtà, dove la morale andrebbe a mio parere rivista daccapo. Come si fa a crescere con la convinzione che l’amore tra il principe e la principessa sia tutto qui? Come si fa ad ignorare cosa succede poi a castello, nella vita che il principe e la principessa conducono regolarmente, giorno dopo giorno, una volta rotto l’incantesimo del bacio che li ha fatti infatuare?
È chiaro, signori, che l’amore è ben altro ed emerge proprio nei momenti in cui il “vissero felici e contenti” è andato a farsi benedire, in cui a tutto si penserebbe fuorché all’amore stesso.
L’amore è spesso dolore, sacrificio, sofferenza e rassegnazione.
L’amore è anche noia, a volte, è abitudine, routine, è sapere di avere dei punti di riferimento pienamente suscettibili di crolli e disorientamenti. Siamo umani, in fondo, pertanto l’errore è parte della nostra natura.
L’amore è comprensione, compassione – nel senso di “patire con” e condividere il dolore con chi soffre al nostro fianco, offrendo anche l’altro fianco, se necessario.
L’amore è una lotta continua, una battaglia ad armi pari, in cui nessuno deve prevalere sull’altro.
Amare è fare delle rinunce, è scendere a compromessi, è venirsi incontro ed accettarsi, anche se non sempre ci si capisce fino in fondo.
Amare è avere e dare fiducia, e non è certo paura, possesso e gelosia.
Amare è un impegno grandissimo, incondizionato e disinteressato che ha bisogno di infinito tempo ed innumerevoli energie per essere correttamente alimentato.

Nei momenti di svago si può inviare il messaggio di buongiorno, quello del “buon pranzo tesoro” o “buonanotte fiorellino”. I fiori, le rose, si comprano anch’essi nel tempo libero, quando l’impegno quotidiano lo permette e quando tutto il resto è apposto e non necessita di ulteriori attenzioni.

Probabilmente ho scritto e pensato delle eresie che non hanno certo la presunzione di voler essere la verità sull’amore, differente in ogni circostanza e presente sotto mille diverse forme.
Credo che nessuno di noi uomini possa realmente percepire il significato profondo dell’amore. La sua vera essenza non ci appartiene e in vita terrena facciamo esperienza di sole minime sfumature.
Cos’è l’amore probabilmente non lo capiremo mai e continueremo a parlare grazie all’esperienza che ci ha fatto conoscere una parte del mondo nelle sembianze della nostra vita, pur consapevoli di ignorare l’immensa grandezza di sentimenti che vanno ben oltre le capacità di un cuore mortale.

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Scrutatrice di nome e di fatto.
Appassionata di viaggi, fotografia, cibo e scrittura.
Amante del cinema, della musica e della lettura.
About me: Il mio Universo

0 risposte a “Finali alternativi: e così non vissero felici e contenti.”

  1. E’ difficile spiegare cos’è l’amore, già chiedendo a due freschi innamorati cos’è l’amore lo descriveranno in maniera completamente diversa da due che stanno insieme da 30 anni.
    Sicuramente l’amore e l’innamoramento non sono la stessa cosa, come hai già scritto tu, ma penso che entrambi sono esperienze che coesistano insieme e che l’amore sia una conseguenza dell’innamoramento.
    Sto uscendo a fatica da una storia durata 13 anni, un figlio e tante discussioni. 2 anni di Innamoramento 11 anni di Amore (da parte mia). Nel senso che io ho dato senza aspettare nulla in cambio, ma quando mi sono accorto che la mia partner dava (anche poco) e aspettava, anche molto in cambio le cose hanno cominciato a non funzionare, e sinceramente non capivo cosa stava succedendo. Io ho provato a trasformare (inconsciamente perché è così che avviene la trasformazione), in Amore l’innamoramento, ma non essendo corrisposto, oggi ho capito che non sono piu’ disponibile a fare coppia con questa persona, anche se ancora gli vorrò bene, della serie “ti amo, ma non faremo più una coppia”. Ecco forse cos’è l’Amore.
    In una coppia che si ama l’Amore deve essere reciproco questo è sicuro.
    Tutti sanno o hanno almeno una volta letto da qualche parte che l’Amore è dare senza aspettare nulla in cambio, e quando cominciamo ad aspettarci qualcosa è il primo segnale che ci dice che quello che stiamo vivendo, sempre se non corrisposto, non è amore. . . bah, come vedi la confusione regna sovrana. . .
    Ti saluto con l’augurio reciproco di trovare soluzioni e risposte 😉

    1. Il tuo commento e la tua testimonianza sono preziosi, grazie. Il post voleva essere una mia personale riflessione su quanto ho capito possa essere l’amore, perché – pare una contraddizione – ma amare è combattere, portare avanti una storia non è per niente facile e bisogna lottare. Certo, debbono esserci i momenti belli, altrimenti non ha senso, ma alla fine gran parte della vita di coppia è data da routine, abitudine, normalità e ripetitività. È per questo che credo sia necessario moltissimo spirito di sacrificio, moltissima comprensione, molta e profonda empatia. Se tutto fosse facile e bello, non saremo qui a parlarne.
      La questione del dare-ricevere la condivido appieno, e immagino quanto possa essere dolorosa la consapevolezza di un amore così duraturo, così intenso, almeno da parte tua, ma che non è poi corrisposto.
      Convinta che troverai la tua strada ed uscirai fortificato da questa storia.
      Un abbraccio!

  2. Per essere così giovane direi che hai messo perfettamente a fuoco la questione. Dispiace essere così duri ma la realtà delle cose questa è, inutile illudersi e credere alle favole.

    1. Forse sono stata anche troppo severa. Ovviamente intendevo dire che l’amore non è solo trasporto ed entusiasmo, ma è fatto di tanti sentimenti diversi, a volte contrastanti, che si alternano e si completano. Voglio dire, amare è un impegno bello e grosso e non ci si può permettere di farlo a tempo perso. Le favole sono da tenere in considerazione come uno spunto, possiamo attingere parte del loro fascino, ma poi adattarlo alla realtà di tutti i giorni.

  3. Hai detto cose sagge e vorrei lasciarti una traccia, anche se un film, che tratteggia questo grande sentimento in tutte le varie forme che conosciamo:
    Per me è stato un grande film oltre a un grande messaggio interiore…

Dimmi la tua!