Pulsazioni

Accettiamo, contempliamo ed ammettiamo la presenza di pulsazioni contrastanti nell’animo umano, l’esistenza di sentimenti diversi, antitetici, complementari ma non esclusivi.
Questa è la nostra vera natura, e sfido chiunque a dichiarare il contrario.

L’uomo non sa ancora riconoscere il bene dal male, è governato da istinti primordiali e desideri ancestrali che lo portano ad agire all’ombra di ogni razionalità, all’oscuro dal lume della ragione, nelle tenebre di un percorso tetro e inesplorato che si addentra in terre selvagge ed incolte.

Il buio non è solo assenza di luce, pericolo da temere, paura puerile da ricacciare. Il cuore sa essere tanto cupo quanto limpido, la mente tanto buia quanto illuminata. Impariamo a convivere con le tenebre, apprezziamo e coltiviamo la nostra oscurità perché non esiste pianeta completamente e perennemente rivolto al sole, non esiste angolo del mondo che riceva sempre la luce.

Accettiamo, contempliamo ed ammettiamo la presenza di emozioni agli antipodi, distanti tra loro eppure così vicine, simili ma contrapposte, chiare, nette e perfettamente riconoscibili, sebbene spesso ignote, inconsapevoli e incontrollabili.
Perché l’essenza dell’uomo sta nel continuo conflitto tra i sentimenti e la ragione, l’istinto ed il buon senso.
Una straziante ed incessante tempesta, che infuria in una maremoto senza fine.

Pulsazioni. Convulsioni. Contorsioni.
Questo è ciò che siamo dentro.
In quanto al fuori, è una pura questione di facciata e di chi sa meglio adornarla per nascondere un simile intimo tormento.

Scrutatrice di nome e di fatto.
Appassionata di viaggi, fotografia, cibo e scrittura.
Amante del cinema, della musica e della lettura.
About me: Il mio Universo

3 risposte a “Pulsazioni”

  1. Non direi che sia così per tutti.
    Sentimento e ragione possono, anzi devono andare sempre d’accordo perché in questo modo capiamo qual è la giusta direzione da prendere. Bisogna soltanto imparare ad ascoltarsi.
    E soprattutto non è vero che non distinguiamo il Bene dal Male. Ci sono cose, ad esempio, che giustifichiamo in noi stessi dicendoci che sono un bene… ma poi non le racconteremmo ai nostri genitori o ai nostri figli, perché ce ne vergogniamo. Quindi in fondo lo sappiamo che sono male. Il fatto è che spesso mentiamo a noi stessi perché è più facile.

    Un saluto.

    1. Condivido il tuo punto di vista sulla questione del Bene e del Male. Non mi trovi d’accordo sul conflitto tra sentimento e ragione, tra istinto e buon senso. Si tratta di forze che non vanno quasi mai d’accordo e la seconda, generalmente, viene scelta per prevalere sulla prima, in quanto comportarci bene, correttamente, è la cosa più “giusta” da fare. Se tutti seguissimo i nostri istinti, all’estremo, ci sarebbe una anarchia totale e una completa noncuranza delle regole. E le regole servono, ahimè, per governare e gestire la vita di una comunità.
      In relazione al Bene e al Male, in effetti siamo noi a volerci convincere che il Male non è così sbagliato, siamo attratti da esso e pertanto lo giustifichiamo a noi stessi. Si arriva, comunque, al punto tale di approvare nel profondo una azione o un pensiero malvagio, quasi, appunto, non riuscendo più a distinguere cosa è errato e cosa non lo è. La lucidità viene meno, sbagliamo sapendo di sbagliare, mentiamo sapendo di mentire, la capacità di discernimento è labile. Non è mai capitato a nessuno di commettere un errore e chiedersi se davvero fosse così nefasto come tutti vorrebbero far credere? E, soprattutto, voler provare a ripeterlo?

      1. Ribadisco che istinto e ragione sono due forze che insieme ti indicano la strada giusta. Se la ragione ti dice che è sbagliato non si può ignorarla, se l’istinto ti dice che è sbagliato è comunque assurdo far finta di nulla. È il loro accordo che vince e ti porta lontano!
        C’è una frase di Kahlil Gibran che amo molto e recita più o meno: “mente e cuore sono il timone e la vela della nostra anima navigante.” ..senza timone si va a sbattere, ma senza vela si resta sempre fermi!!

        Ciao!

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